Naso e orecchie nuovi senza subire interventi chirurgici

Azzolina: l’ultima frontiera dell’otorinolaringoiatria estetica

Le ultime tecniche in otorinolaringoiatria estetica permettono a chi ha una deformità nasale di eliminarla senza sottoporsi alla rinoplastica chirurgica. Occorre solamente un’iniezione di filler di riempimento e di tossina botulina di gruppo A, seguita da un massaggio sulla parte interessata, ed ecco modellato il naso per sentirsi più a proprio agio. << L’evoluzione de canoni di bellezza – spiega il Dott. Azzolina, dirigente medico di Otorinolaringoiatra dell’Ospedale Cannizzaro di Catania – dimostra il cambiamento della concezione di estetica nasale avvenuto nel corso degli anni. Una volta le richieste erano focalizzate sul naso “greco”, poi su quello alla “francese”. Oggi la tendenza porta al naso naturale. >>

Azzolina: otorinolaringoiatra Catania

Dottore Azzolina, perché bisogna preferire la rinoplastica medica a quella chirurgica?

<< Il principio della rinoplastica medica è la mini invasività e la reversibilità dell’atto. Le spiego. Il paziente può tornare ad avere il suo “vecchio” naso oppure può modificare l’estetica nasale secondo il suo gradimento se lo ritiene opportuno, senza sottoporsi a nuovo intervento chirurgico. Invece la rinoplastica chirurgica determina una modifica permanente del naso. La rinoplastica non invasiva si pone come tecnica di scelta per tutti i difetti minori e nei casi in cui il paziente rifiuta la soluzione chirurgica. È inoltre consigliata per le imperfezioni estetiche post chirurgiche e nelle irregolarità del profilo nasale post trauma. Si tratta di una tecnica ormai standardizzata, priva di rischi importanti e che da risultati immediati e duraturi. >>

Quali difetti nasali possono essere corretti?

<< Più frequentemente si interviene su nasi con gibbo del secondo arco in cui si può modificare l’angolo naso-frontale; su nasi post chirurgici e post traumatici e anche nasi invecchiati che hanno perso toni a livello di supporti cartilaginei con conseguente caduta della punta nasale. Per il rimodellamento si usano principalmente filler riassorbibili, ma possono essere applicati anche filler tali da restare in sito il più a lungo possibile. Il migliore è l’acido ialuronico. A livello osseo sovra-periosteo è possibile usare anche la calcioidrossiapatite, ma non per la punta. Tuttavia l’idrossiapatite, nonostante sia ben tollerata dai tessuti, può provocare la formazione di tessuto cicatriziale duro, che causa dei problemi in caso di ulteriori interventi chirurgici. >>

Chirurgia del naso e dell’orecchio a Catania

Come avviene l’intervento?

<< Si inizia sempre dalla radice nasale per migliorare l’angolo naso-frontale. L’iniezione di filler e di tossina botulinica di gruppo A si effettua con tecnica retrograda nell’ipoderma che sarà vigorosamente massaggiato. L’iniezione della punta deve invece essere eseguita in maniera lenta e progressiva e nello spazio sottocutaneo. In questo modo si andranno a riempire o ad alzare fossette anti estetiche. Il risultato è stabile per almeno 6-8 mesi. La mia esperienza nel campo della rinoplastica nasale è molto positiva: su una vestina d’interventi eseguiti nel 2012, dopo un anno ne ho ritoccati unicamente 5. >>

Perché ritoccare il naso?

<< C’è una componente emotiva molto importante alla base della richiesta. Quando si ha voglia di cambiare o non ci si accetta per quello che si è, si ricorre alla rinoplastica medica con la possibilità di poter “provare” sul viso una nuova forma di naso. Inoltre non si deve sottovalutare le malformazioni del padiglione auricolare. Questi tipi di interventi di natura estetica vengono eseguiti in regime ambulatoriale alla “Forumspa Medical Center” di Catania >>

LA SICILIA – Mondo Medico

Post Correlati